SEZIONE INFORMATIVA delle attività del CONSIGLIO PASTORALE parrocchiale.

Questa casella contiene le informazioni delle sedute ordinarie e straordinarie, gli Ordini del Giorno e i testi delle convocazioni.




* Eventuali comunicazioni anche nel sistema "forum" si possono inviare mediante l'indirizzo consueto di posta: sanfry@tin.it specificando nell'intestazione: "consiglio pastorale"






VERBALE DEL CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE

del 14 maggio 2012

– VERIFICA DEL PERIODO PASQUALE

La programmazione della Quaresima e della Pasqua è avvenuta in tempi strettissimi per cui nel Consiglio non si è giunti a un facile coinvolgimento nelle iniziative preventivate (seppur su un canovaccio ormai consolidato). Si suggerisce per il futuro un sufficiente anticipo . Nonostante ciò, l’efficacia di alcuni gruppi ha condotto a dei risultati ugualmente soddisfacenti . L’afflusso alle funzioni è stato particolarmente numeroso, come raramente è successo, anche dovuto alla scelta di celebrare la prima eucaristia nel tempo pasquale. Raccolta “Un pane per amor di Dio”: Si sono registrati minori contributi (offerte) circa – 5/10% dei tempi precedenti. E’ suggerito seguire in futuro modalità programmatorie diverse. Le offerte delle buste pasquali in calo numerico e in aumento quantitativo.

– MESSAGGIO DEI VESCOVI DA AQUILEIA,

alle comunità cristiane del Nordest. Viene letta la lettera e il messaggio allegato del Patriarca. Viene evidenziata la difficile situazione economico-sociale e le conseguenze per le comunità del Nordest. I problemi si possono leggere come “opportunità”? particolare attenzione a: 1 - famiglia 2 - Parrocchia 3 - interventi educativi 4- rafforzare la carità 5- valorizzare i centri religiosi e di spiritualità, incentivando nelle comunità i gruppi propulsivi (catechesi, oratorio, ecc ),

– VIVERE LA TESTIMONIANZA CRISTIANA IN QUARTIERE in riferimento a due ambiti specifici: A- COME RENDERE VIVIBILE GLI SPAZI COMUNI . Vengono segnalati alcuni avvenimenti spiacevoli avvenuti nelle strade ed aree pubbliche del quartiere e attorno alla zona chiesa-piazzale-canonica di S.Francesco (ragazzi in gruppetti – bande dai 12-15, dai 16 - 18 anni, 20-23 anni ) in specie verso il tramonto e sera inoltrata. Le lamentele degli abitanti vertono su comportamenti scorretti, irrispettosi della proprietà altrui e comune, offensivi verso i residenti, volgari, con azioni di disturbo e provocazione, noncuranti della civile convivenza. Già sono state fatte ripetute segnalazioni alle forze dell’Ordine e ad alcune famiglie. Qualche risultato c’è, ma serve maggior attenzione, per un’ azione deterrente in grado di prevenire e ostacolare lo “stile di espropriazione dello spazio della Comunità”. Sembra di tratti di “bullismo” di ragazzi e giovani, generalmente con problemi, del quartiere e non, che impongono la “prevaricazione” su altri coetanei più deboli o influenzabili, privi di riferimenti familiari, intimiditi o spinti alla imitazione del “bullo” di turno pur di appartenere al gruppo. Il linguaggio è scurrile, mescolato a bestemmie, forzature, atteggiamenti di sfida con chiunque, anche verso adulti. Questo stile, che è apparso negli ultimi mesi in quartiere, è pericoloso per i ragazzi/giovani e residenti. E’ comune interesse che la comunità si riappropri del territorio frequentandolo di più, a cominciare con le aree pubbliche come piazze, strade e giardini publici. Protagonisti del disagio sono piccole bande di adolescenti e giovani in bicicletta o in auto, molti provenienti da altri quartieri, che cercano di isediarsi nell’area di Parco Città, Via Istria, area della Chiesa, Via Marocco… gli ingredienti sono: scherzi pesanti, bottiglie di vino ed altro, sporcizia, schiamazzi, arroganza e sfida. Le attività si prolungano fino a notte fonda, e soprattutto nel weekend, con varie azioni di disturbo, danni e invasioni a cose e luoghi. Suggerimenti operativi: avvicinare senza timore questi individui invitandoli al rispetto, riappropriarsi del territorio vivendolo anche ad ore tarde (passaggi di adulti e genitori organizzati fra loro), applicare fari di illuminazione nelle aree buie, applicare la videosorveglianza, erigere un recinto perimetrale in zone sensibili e chiudere nelle ore notturne, chiamare senza esitare le Forze dell’Ordine. Le famiglie del quartiere con figli di tali età vanno sensibilizzate e informate, e quelle con i figli coinvolti immediatamente avvertite, per attivare maggiore controllo e regole (rientro ad una ora precisa, cenare a tavola con la famiglia , conversare con essi, informare e concordare coi genitori dove e con chi si esce, abituare al rispetto delle persone e delle cose) . Si suggerisce l’aiuto di psicologi organizzati e di professionisti in sintonia con la Parrocchia e la Circoscrizione e a sostegno dei progetti dei gruppi giovanili parrocchiali.

b- PROGETTO DEL “CENTRO POLIFUNZIONALE” PROPOSTO DAL COMUNE DI VICENZA ALL’INTERNO DEL PARCO S.FRANCESCO (ADIACENTE LE SCUOLE ELEMENTARI, CON INGRESSO DA VIA TURRA) (vedi tavole).

La Parrocchia accoglie l’invito a suggerire tutti i possibili utilizzi in modo che lo spazio previsto dal Comune – auditorium / tensostruttura e sala riunioni – siano davvero a disposizione del quartiere, senza esclusività o monopoli. Si fa notare che i tracciati disegnati sul pavimento dell’area-tensostruttura non lasciano libere aree perimetrali. E’ possibile prevedere gradinate (anche a scomparsa laterale)? Risulta chiaro a tutti che si debbano garantire le condizioni per attività sia di natura sportiva (calcetto, basket, pallavolo,ecc), che di natura culturale (pittura, esposizioni, musica, teatro, ballo, feste, pranzi comunitari, attività anziani, volontariato…) per tutte le età e categorie, oltre a iniziative di carattere territoriale sistematicamente programmate più volte durante l’anno, coinvolgenti il volontariato e le etnie presenti nel quartiere. Si suggerisce che l’ambiente venga riscaldato con fornitura da parte della AIM del geo-riscaldamento che arriva a poca distanza dalla Parrocchia (anch’essa interessata a tale tipologia di servizio) E’ dunque opportuno pensare a un progetto di collegamento in via Turra sud-nord per la fornitura del teleriscaldamento per asilo nido/scuole/tensostruttura/parrocchia. Se poi si prevede uno scambiatore di calore, si può ipotizzare il raffrescamento per l’uso estivo della tensostruttura, sempre più utile per la stagione calda. Da osservare con attenzione il rispetto delle piante esistenti e la riqualificazione dell’area con la piantumazione di nuove essenze a integrare quelle che event. venissero rimosse e nuovi percorsi di collegamento con le vie adiacenti.

Festeggiamento del 50° anniversario di sacerdozio di Don Paolo: viene suggerito di conservare la data del 24 giugno per la S.Messa, ma prevedendo un ampio esodo di parrocchiani, di celebrare la festa e il pranzo comunitario il giorno 3 Giugno. Si viene informati dal CPAE che il progetto di aggiornamento degli arredi liturgici della Chiesa di S.Francesco, conformemente alle scelte fatte dal Consiglio Parrocchiale,dopo la presentazione del secondo progetto, è tuttora arenato in Curia per ignote ragioni. Il Consiglio Pastorale si augura che si sblocchi presto, anche per gli impegni economici-finanziari fermi da due anni. Don Gino informa sulla situazione debitoria della parrocchia verso la diocesi.










VERBALE RIUNIONE CONSIGLIO PARROCCHIALE

Del 19 – 03 – 2012

Si studia la III^ scheda sull’incontro di Aquileia, sul tema: a servizio del “Bene Comune”ossia “ il bene di tutti gli uomini e di tutto l’uomo (corpo,mente,spirito)” specialmente realizzato nella vita pubblica. Le comunità ecclesiali sono invitate alla più intensa collaborazione a tali fini, concretizzati nella “collaborazione” e “solidarietà” con le istituzioni pubbliche in cui prevale la “reciprocità” e l’”Etica” tra territorio e comunità ecclesiali (attenzione al povero,anziani e stranieri) per “umanizzare il territorio”. L’ascolto e il dialogo sono intesi come modo di incontro per conoscenza reciproca e condivisione delle problematiche che ci invadono.

Iniziano gli interventi dei presenti nel tentativo di far emergere qualche iniziativa attuabile nel territorio con le finalità rientranti nel Bene Comune:

La Caritas riscopra la sua funzione di scoprire, studiare, stimolare la parrocchia in ordine alle povertà vecchie e nuove e proponga nuovi stili di prossimità. Si dia attenzione alle nuove generazioni come un patrimonio da coinvolgere e sensibilizzare aiutandoli a guardare con maggiore fiducia al futuro.

Il volontariato venga stimolato maggiormente socome risorsa al Bene Comune, inteso anche come “prossimità”. La parrocchia continui il suo impegno a favorire le forme di conoscenza e socializzazione nel quartiere, con attenzione alla dimensione educativa e ai giovani.

La disponibilità dell’Amministrazione comunale di costruire un centro polifunzionale nell’area al posto della ludoteca ci invita a studiare e preparare l’uso di questo strumento per :“socializzare” , “conoscersi” , “per attività giovanili”, “attività sportive” , “mostre e attività culturali “ : lo spazio va pensato a disposizione di tutti con un regolamento che dia equilibrio alle diverse funzioni: ludica, educazione, socializzante : la Parrocchia sin fa garante attraverso il Consiglio parrocchiale della progettazione d’uso e dell’avvio.

Altri suggerimenti in ordine al tema in discussione: Avviare “centri di ascolto” nei condomini per conoscersi e confrontarsi. Viene illustrato il contenuto dell’incontro avvenuto in dell’Unità Pastorale in cui sono stati trattati temi su “la responsabilità delle nostre parrocchie nel vivere nella Città”. Viene proposto di costituire un “tavolo di confronto” sul tema : “Unioni di fatto e nuove condizioni di vita famigliari“ . Il Parroco chiede di stabilire il programma della settimana santa a partire da Venerdì 30 Marzo , Domenica delle palme, Venerdì Santo , sabato Santo e Domenica di Pasqua. E’ stato scelto di attualizzare il tutto seguendo la falsa riga di quanto fatto l’anno scorso. Alla veglia pasquale è previsto il battesimo di quattro bambini.

Sono previste due processioni con nuovi percorsi: alla domenica delle Palme con partenza da Parco città per la zona ovest (laterali di via Galizzi), la seconda Venerdì 6 Aprile a partire da Piazzetta ns. Tetto (per Via Nievo, Sandri, parte di via Istria, Bonioli, Nievo e Pagani).

La riunione si conclude alle ore 23.00






VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO PASTORALE

Del

Consiglio Pastorale: il verbale

Del 16 gennaio 2012



1. Rilettura della lettera-comunicazione mandata il 17 dic., per una verifica del periodo natalizio. Si richiamano alcune voci:

Alla liturgia domenicale per bambini ne partecipano pochi: in periodo di avvento e di quaresima la presenza media è di 4-5 bambini (dell’età di 4-5 anni)

Il battesimo viene generalmente richiesto dalle famiglie, ma poi diradano le presenze in Chiesa o “scompaiono”. Forse non si tratta di ateismo tematico ma un “di fatto” conseguente ad attenzioni legate alla quotidianità. Sembra chi sia utile un “accompagnamento” delle famiglie con iniziative che rivolte ai genitori (e ai bambini in età scolare).

La raccolta viveri coi ragazzi delle medie è avvenuta efficacemente.

Il canto della Stella ha avuto ottimi consensi.

Necessita un lavoro più incisivo con i giovani sulla fede e i Valori (socio-religiosi)

Il Canto è piuttosto carente e va riorganizzato considerando che i repertori e testi disponibili sono superati e vanno rivisti/aggiornati. Va sottolineato che il Canto è preghiera (e l’Assemblea prega cantando) per cui sono da osservare: la semplicità dei testi e dei ritmi, i contenuti biblici/spirituali, per favorire prima di tutto la partecipazione dell’Assemblea . La liturgia va rafforzata con sforzo unanime di partecipazione attiva.

L’esperienza del Concerto dei gruppi scolastici accolti in Chiesa, ha evidenziato una rilevante carenza organizzativa e di controllo da parte degli insegnati/genitori specie se raffrontata al notevole numero di persone arrivate; l’esito è stata un continuo girovagare di ragazzi negli spazi della Chiesa e delle Opere... Dobbiamo acquistare una nuova fotocopiatrice, perché l’attuale (ha più di 10 anni) è ormai di impossibile riparazione.

2. Lettura commentata della prima scheda sul Convegno di Aquileia sulla “nuova evangelizzazione” del nordest. L’invito è a porre l’attenzione sull’evangelizzazione e la formazione cristiana nel territorio triveneto: la lunga tradizione religiosa, il volontariato, l’operosità della nostra gente non possono venir meno per i problemi economici e la difficile congiuntura educativa e famigliare. Primario compito delle parrocchie va ricentrato sull’annuncio evangelico, sulla fede e sulla preghiera. Tutte le attività vanno verificate con una lettura “sapienziale della fede”. Le comunità diventino “luoghi educanti”, anche con una lettura etica dei comportamenti nelle chiese e nella società.

- Circa le iniziative proposte per il “progetto oratorio” della parrocchia, iniziano le adesioni (una trentina finora), in particolare per quattro attività fra le quindici proposte:

• musica • assistenza materie scolastiche • lingua straniera * computer

Viene proposto un incontro con i rappresentanti delle vie studiare e valutare la comunicazione (giornale, materiale informativo, pareri ecc…)

Riproporre una serie di incontri (scuola genitori / confronto su temi legati al quartiere)

Il Consiglio degli Affari Economici elenca la serie di lavori di manutenzione. Problemi di economia: attenzione a non spregare luce e riscaldamento. I gruppi che usano le stanze delle Opere parrocchiali si impegnino a lasciarle pulite come le trovano.

Alcune battute di un gruppo sui progetti in corso riguardanti l’adeguamento liturgico nella chiesa nuova (ambone, croce, sede) da tre anni in discussione e già valutato ed approvato. Opportuno? I membri del Consiglio ne danno motivazioni e riconfermano le scelte intraprese.






I RAPPRESENTANTI DELLA COMUNITA’

Zona 1 (vie Turra, Pagani, Vigna, Mugna): Lucia Pellichero, Patrizia Costantini, Oriella Dalla Stella

Zona 2 (vie Nievo, Ns.Tetto, Bonioli, Sandri): Fabio Barbarigo, Floriana Carta

Zona 3 (viale Trieste fino a ferrovia): Riccardo Bertin

Zona 4 (viale Trieste da Quadri a Fiume): Giuliana Tessari Segato, Mauro Barban, Silvano Saggioro

Zona 5 (vie Galizzi, Toffoletto, Marocco, Beggiato, Tortosa, Rezzara): Gianni Bonacin

Zona 6 (Parco Città) Germano De Zorzi, Roberto Canale, Giovanna Togliardi






I RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI PARROCCHIALI

CARITAS: Patrizia Rigon
CATECHESI BATTESIMO: Gianni Campagnolo
CATECHISTI: Donatella De Zorzi
CORO GIOVANI: da segnalare
STAMPA: Roberto Canale
CORO POLIFONICO: Bice Pace
COMITATO S.FRANCESCO: da segnalare
GRUPPO “I GIRASOLI”: Luciana Bertapelle
GRUPPO ECOLOGICO: Ines Mauro
GRUPPO LITURGICO: Anna Maria Marchetti Pinaffo
INCARICATI DI CASEGGIATO: Sara Rigon Mussolin
MINISTRI EUCARISTIA: Ingrid Kohlberger Bernardotto
MOVIMENTO PARROCCHIALE: Gabriella Tessari
LITURGIA DOMENICALE BAMBINI: Adriana Giacomin


CONS. PASTORALE PER GLI AFFARI ECONOMICI

Gianpietro Buzzolan / Maria Lovato / Luigino Sibillin/ Cristiano Rosini / Luca Nicoletti / Alfonso Damian

ALTRI RAPPRESENTANTI indicati dal parroco: Rajeendra Prasad Weeramunda
Domenico Foralosso,
Giovanna Michelon,
Cristiano Pavan.